Chi sono

Al centro della mia professione c’è la relazione

Da molti anni mi occupo di persone, grandi e piccole. Ciò che mi affascina da sempre è il potere trasformativo dell’incontro: ho sperimentato come una relazione attiva e senza giudizio possa scardinare blocchi e sostenere i momenti critici che ognuno di noi attraversa nel ciclo della vita.

Incontrare la vita degli altri è un’esperienza nutriente e impegnativa. Per questo la mia professionalità si fonda su basi solide:

Formazione Gestaltica: Mi sono formata presso una scuola di counseling ad orientamento gestaltico (ispirata al pensiero di Claudio Naranjo e Fritz Perls).

Approccio Umanistico: Grazie alla mia supervisor Lisa Canaccini, integro nel mio lavoro con le famiglie il pensiero di Jesper Juul (fondatore di Family Lab).

Rigore Professionale:
Il mio titolo è frutto di un percorso triennale post-laurea. Seguo costantemente aggiornamenti e supervisioni per garantirti uno spazio protetto e competente.

Una curiosità su di me: perché la Linguistica?

Sono laureata in Linguistica (lo studio scientifico del linguaggio umano). Può sembrare un ambito distante, ma in realtà è il cuore del mio “mestiere dell’ascolto”. Questa competenza mi permette di cogliere le sfumature delle parole, l’importanza dei silenzi e la forza del linguaggio non verbale, aiutandomi a comprendere meglio ciò che provi.

La mia specializzazione

Gli anni trascorsi accanto ai bambini e ai loro genitori hanno segnato profondamente il mio percorso. Questa esperienza mi ha permesso di specializzarmi nel supporto alla genitorialità e nei servizi educativi.

Nella mia pratica, mi dedico con particolare cura a chi attraversa le fasi più delicate della vita:

dall’attesa di un figlio alle sfide della genitorialità,
dal supporto a chi si prende cura dei propri cari (caregiver) fino all’accompagnamento nell’elaborazione del lutto.

Sono convinta che, anche nei momenti di maggiore fragilità, esista uno spazio di ascolto capace di rigenerare la speranza.